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74 - VALTORTAVOX

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Voce narrante • DANIELA CIAVONI


74 - Parabola della VISITA del RE POTENTE da L’Evangelo, 489.4

[…] «Un re potente, il cui  regno era molto vasto, volle venire un giorno a visitare i suoi sudditi.  Egli abitava in una reggia eccelsa dalla quale, per mezzo dei suoi  servi e messaggeri, mandava i suoi ordini e i suoi benefici ai sudditi  che perciò sapevano della sua esistenza, dell’amore che aveva per essi,  dei suoi propositi, ma non lo conoscevano affatto di persona, non  sapevano la sua voce e il suo linguaggio. In una parola, sapevano che  c’era ed era il loro Signore, ma nulla più. E, come sovente avviene, per  questo fatto molte delle sue leggi e delle sue provvidenze venivano  svisate, o per mala volontà o per incapacità di comprenderle, tanto che  gli interessi dei sudditi e i desideri del re, che li voleva felici, ne  subivano danno. Egli era costretto a punirli talora e ne soffriva più di  loro. E le punizioni non cagionavano miglioramento. Disse allora: “Io  andrò. Parlerò direttamente a loro. Mi farò conoscere. Mi ameranno e mi  seguiranno meglio e diverranno felici”. E lasciò la sua eccelsa dimora  per venire fra il suo popolo.
Molto stupore cagionò la sua venuta.  Il popolo si commosse, si agitò, chi con giubilo, chi con terrore, chi  con ira, chi con diffidenza, chi con odio. Il re, paziente, senza  stancarsi mai, si pose ad avvicinare tanto chi l’amava come chi lo  temeva, come chi lo odiava. Si pose a spiegare la sua legge, ad  ascoltare i suoi sudditi, a beneficarli, a sopportarli. E molti finirono  ad amarlo, a non sfuggirlo più perché troppo grande; qualcuno, pochi,  cessò anche di diffidare e di odiare. Erano i migliori. Ma molti  rimasero ciò che erano, non avendo buona volontà in loro. Ma il re, che  era molto saggio, sopportò anche questo rifugiandosi nell’amore dei  migliori per avere premio delle sue fatiche.
Però, che avvenne mai?  Avvenne che anche fra i migliori non tutti lo compresero. Veniva da  tanto lontano! Il suo linguaggio era così nuovo! Le sue volontà così  diverse da quelle dei sudditi! E non fu capito da tutti… Anzi alcuni gli  dettero dolore, e col dolore gli procurarono nocumento, o almeno  rischiarono di procurarglielo, per averlo mal capito. E, quando  compresero di avergli dato pena e danno, fuggirono desolati dal suo  cospetto, né più andarono a lui temendo la sua parola.
Ma il re  aveva letto nei loro cuori e ogni giorno li chiamava col suo amore,  pregava l’Eterno di concedergli di ritrovarli per dire loro: “Perché mi  temete? È vero. La vostra incomprensione mi ha dato dolore, ma l’ho  vista senza malizia, frutto soltanto di incapacità a comprendere il mio  linguaggio tanto diverso dal vostro. Ciò che mi addolora è il vostro  temermi. Ciò mi dice che non solo non mi avete capito come re, ma anche  come amico. Perché non venite? Ma tornate dunque. Ciò che la gioia di  amarmi non vi aveva fatto comprendere, ve lo ha reso chiaro il dolore di  avermi dato dolore. Oh! venite, venite, amici miei. Non aumentate le  vostre ignoranze con lo starmi lontano, le vostre caligini col  nascondervi, le vostre amarezze coll’interdirvi il mio amore. Vedete?  Soffriamo tanto io che voi ad essere divisi. Più ancora io che voi.  Venite dunque e datemi gioia”.

Spiegazioneda L’Evangelo, 489.4

«[…]  Così voleva parlare il re. E così parla. E Dio parla così anche a  coloro che peccano. E così parla il Salvatore a coloro che possono aver  sbagliato. E così parla il Re d’Israele ai suoi sudditi. Il vero Re  d’Israele, quello che dal regno piccolo della Terra vuole portare i suoi  sudditi al grande Regno dei Cieli. In esso non possono entrare quelli  che non seguono il Re, quelli che non imparano a comprendere le sue  parole e il suo pensiero. Ma come imparare se al primo errore si sfugge  il Maestro?
Nessuno si accasci se ha peccato e si è pentito, se ha  sbagliato e riconosce l’errore. Venga alla Fonte che cancella gli errori  e che dà luce e sapienza, e si disseti ad essa che arde di donarsi, ed è  venuta dal Cielo per donarsi agli uomini».

Copyright © Fondazione Erede di Maria Valtorta onlus

Eventuali violazioni ai DIRITTI d'AUTORE, se DEBITAMENTE SEGNALATE a ezio1944@gmail.com - VERRANNO IMMEDIATAMENTE RIMOSSE
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