Al mio Gesù.
Ecco che si muta in giubilo ogni mia amarezza, ogni mio pensoso sguardo al futuro, perché mi viene detto che io vedrò l’opera approvata, ma morirò prima di vederla pubblicata.
Quello che l’anima mia desidera ardentemente per molti motivi spirituali e per quel motivo che solo Dio ed io conosciamo, e che è ben giusto poiché… è giusto che così avvenga. Da stamane che ho saputo, sono in una pace grandiosissima.
E dico, con tutte le mie forze: “Vieni presto, Signore. Fa’ che presto approvino perché presto io venga a Te. Ti offro la mia vita, l’agonia e la morte mia, dolorosa quanto Tu vuoi, purché presto si approvi e presto io venga a Te”.
Maria, la tua Maria